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ECCELLENZA / Lo scontro playoff è dell’Alfieri. Viassi: «La nostra rosa è corta e giovane»

08 Marzo 2018
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Il tecnico azzurro analizza la sconfitta infrasettimanale di Asti, «non ho visto superiorità tecnica, ma solo caratteriale e di cattiveria agonistica». E domenica arriva il Chisola

«Quella di Asti è stata una brutta sconfitta, perché i padroni di casa non hanno dimostrato superiorità tecnica, ma esclusivamente caratteriale e sotto l’aspetto della cattiveria agonistica. A oggi il Fossano è questo: è importante dirlo e sottolinearlo, ed è diverso da quello di agosto, settembre e ottobre».

È un’analisi che va molto oltre il 2-1 maturato nel recupero di Asti di ieri sera quella del tecnico Fabrizio Viassi. È un’analisi che non riguarda un momento, ma un periodo. È un’analisi che racconta una squadra «che anche ieri è scesa in campo in grande emergenza, tra i dieci giocatori di movimento il più vecchio era un classe 1994. Siamo una squadra diversa da quella di inizio stagione, in certe cose siamo migliorati (vedi tra i pali), in altri peggiorato. Ma la rosa è diversa: abbiamo “perso” giocatori che oggi giocano tutti in serie D e, per scelta nostra, nel mercato invernale non siamo intervenuti in un determinato modo. Quindi adesso, complici anche gli infortuni, ci troviamo con la rosa un po’ corta».

E poi ci sono gli episodi, il tiro di Lewandowski da 30 metri che colpisce il palo ed entra in porta, lo stesso tiro di Dansu che sbatte contro la traversa: «Perché la gara di ieri sera è stata equilibrata, mai bella. I padroni di casa l’hanno vinta grazie all’esperienza e l’arbitro non ha mai avuto davvero il polso della situazione».

Era una sfida delicata in ottica playoff, inutile nasconderlo, «ma bisogna essere obiettivi: se riusciremo a chiudere la stagione nei primi cinque posti avremo fatto benissimo, non reggono i paragoni con la squadra dello scorso anno», aggiunge.

E intanto pensa già al prossimo avversario, il Chisola: «Una partita che dobbiamo vincere, anche se non mancheranno i problemi (assente Tavella, Romani ancora non al top per un fastidio alla caviglia). A questi si aggiunge un avversario organizzato, che va ai 200 all’ora. Ma un segnale positivo c’è: oggi alcuni giocatori, senza che il programma lo prevedesse, hanno scelto di allenarsi. C’è voglia di tornare in campo».

E c’è voglia di tornare a vincere. Per provare a essere più forti di tutto. Anche di una situazione oggettivamente difficile.


ALFIERI ASTI-FOSSANO 2-1
MARCATORI: Armando, Lewandowski; Orlando.
ALFIERI ASTI: Brustolin, Garattoni, Di Savino, Thiao, Todaro, Feraru, Veglia (Pignatelli), Plado (Lanfranco), Barbera (Bandirola), Lewandowski, Orlando. A disp. Tarantini, Foxon, Cerutti, Colonna. All. Montanarelli.
FOSSANO: Merlano, Galvagno (Romani), Sammartino (Brungaj), Mozzone, Armando, Buongiorno, Di Salvatore (Lanfranco), Bottasso, Brondino, Dansu, Campana. A disp. Dia, Grasso, Konate, Gasco. All. Viassi.

Redazione

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